Il 22 novembre la Chef’s Table, il 24 novembre la Hot Kitchen: la NIC torna in campo alla RAK Porcelain Culinary World Cup 2026
Dal 21 al 25 novembre 2026, a Luxexpo The Box, in Lussemburgo, torna la RAK Porcelain Culinary World Cup, una delle più importanti competizioni internazionali dedicate alle squadre nazionali di cucina, inserita nel programma di EXPOGAST. L’edizione 2026 riunirà squadre provenienti da tutto il mondo per cinque giornate dedicate alla competizione, alla gastronomia e al confronto tra professionisti.
Per la Nazionale Italiana Cuochi, il viaggio verso Lussemburgo è iniziato molti mesi fa.
Un percorso fatto di allenamenti, prove, ricerca, progettazione, confronto e sacrificio. Un lavoro quotidiano che non riguarda soltanto ciò che arriverà sui piatti, ma soprattutto la capacità di costruire e mantenere una squadra, affinando competenze e consolidando un metodo di lavoro condiviso.
CHI È LA NAZIONALE ITALIANA CUOCHI
La Nazionale Italiana Cuochi è un compartimento della Federazione Italiana Cuochi. Riunisce chef provenienti da tutta la penisola, selezionati attraverso scrupolosi test o individuati nelle competizioni nazionali e internazionali, che si dedicano con impegno alle attività assegnate.
Su tutto prevale lo spirito di squadra. Progetti, programmi e strategie vengono condivisi attraverso il confronto e la collaborazione, con l’obiettivo di promuovere ai massimi livelli la tradizione gastronomica e la cultura italiana.
A guidare il percorso della Nazionale Italiana Cuochi è il General Manager Gianluca Tomasi.
Tre compartimenti, con competenze e responsabilità differenti, lavorano in sinergia per raggiungere obiettivi comuni.
FORMAZIONE, di cui è responsabile lo chef Antonio Danise, trasmette le conoscenze e le esperienze della NIC, dalle competenze tecniche alla filosofia professionale, attraverso attività teoriche e pratiche rivolte agli istituti alberghieri e al mondo della ristorazione.
EVENTI, di cui è responsabile lo chef Vito Amato, gestisce le attività ristorative FIC in occasione di fiere, campionati e altri eventi di rilievo, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le risorse del territorio italiano.
COMPETIZIONI, di cui è responsabile lo chef Pierluca Ardito, coordina la partecipazione del team NIC alle più importanti competizioni internazionali del circuito Worldchefs.
Ogni componente svolge un ruolo fondamentale all’interno di un progetto comune, nel quale professionalità, organizzazione e spirito di squadra rappresentano gli elementi essenziali per affrontare le sfide internazionali.
LA SQUADRA ITALIANA IN CAMPO A LUSSEMBURGO
A rappresentare l’Italia nella competizione sarà una squadra composta da professionisti che hanno condiviso un lungo percorso di preparazione:
- Pierluca Ardito – Responsabile Competizioni
- Angelo Biscotti – Responsabile Junior
- Francesco Cinquepalmi
- Giuseppe De Vincenzo
- Luigi D’Antonio
- Mattia Matuozzo
- Luca Bnà
- Stefano Barghini
- Francesco Locorotondo
- Giampiero Ingrao
- Marco Rando
Professionisti con esperienze, competenze e responsabilità differenti, uniti da un unico obiettivo: rappresentare l’Italia con orgoglio, portando sul palcoscenico internazionale la qualità, la creatività e la cultura della cucina italiana.
22 novembre – CHEF’S TABLE
La prima prova per la Nazionale Italiana Cuochi sarà la Chef’s Table, in programma il 22 novembre.
Una prova nella quale ogni elemento assume un’importanza fondamentale: tecnica, precisione, creatività, equilibrio dei sapori, estetica, organizzazione e coordinamento della brigata.
La squadra dovrà raccontare attraverso il menu una precisa visione gastronomica, curando ogni preparazione fino al più piccolo dettaglio. Ogni piatto sarà il risultato di un lavoro condiviso, nel quale ricerca e tecnica dovranno incontrarsi per dare vita a un’esperienza culinaria coerente e di alto livello.
24 novembre – HOT KITCHEN
Il 24 novembre sarà il momento della Hot Kitchen, conosciuta anche come Restaurant of Nations.
Una prova completamente diversa per dimensione e organizzazione, nella quale la squadra dovrà affrontare un vero e proprio servizio di ristorazione ad alto volume, preparando e servendo un menu di tre portate per 110 persone.
La Prova 110 metterà alla prova la capacità del team di lavorare come un unico organismo: tempi, cotture, rigenerazione, impiattamento, distribuzione e servizio dovranno procedere in perfetta sincronia.
Non basta realizzare un piatto eccellente una volta. Bisogna riuscire a riprodurlo 110 volte mantenendo lo stesso standard qualitativo e rispettando tempi, organizzazione, igiene e procedure.
È qui che il concetto di squadra assume il suo significato più concreto. Ogni dettaglio viene provato e riprovato, ogni componente conosce il proprio ruolo e sa che il proprio lavoro è parte di un meccanismo più grande.
Il 20 novembre si terrà la cerimonia di apertura, mentre dal 21 novembre prenderà ufficialmente il via la manifestazione a Luxexpo The Box.
Il 22 novembre sarà il momento della Chef’s Table. Il 24 novembre quello della Hot Kitchen.
E l’Italia sarà lì.
27 ottobre – LA PROVA 110 PRESSO CAST ALIMENTI
Il percorso verso Lussemburgo prosegue con un nuovo e importante appuntamento: il 27 ottobre la Nazionale Italiana Cuochi sarà impegnata presso CAST Italian Institute of Culinary Arts and Hospitality, a Brescia, in una cena di prova 110, dedicata alla preparazione della prova Hot Kitchen – Restaurant of Nations del 24 novembre.
Una simulazione fondamentale per mettere alla prova la squadra nelle dinamiche di un servizio ad alto numero di commensali, verificando organizzazione, tempi, coordinamento della brigata, qualità e costanza delle preparazioni.
Un’occasione per confrontarsi, perfezionare ogni dettaglio e consolidare gli automatismi necessari ad affrontare una competizione internazionale, trasformando il lavoro svolto durante gli allenamenti in un servizio organizzato, preciso e coerente.
CAST rappresenta da tempo un punto di riferimento fondamentale nel percorso della Nazionale Italiana Cuochi. La scuola affianca la squadra nelle diverse fasi di preparazione, mettendo a disposizione i propri spazi e le proprie strutture per ospitare gli allenamenti in vista delle sfide che attendono la NIC, in Italia e sui palcoscenici internazionali.
Una collaborazione che va ben oltre la singola occasione e che testimonia una vicinanza concreta al lavoro della Nazionale, ai suoi obiettivi e alla volontà di rappresentare l’eccellenza della cucina italiana nel mondo.
Realtà di riferimento nell’alta formazione professionale dedicata alle arti culinarie e al settore dell’ospitalità, CAST condivide con la NIC valori fondamentali come competenza, ricerca, aggiornamento e crescita professionale. Il suo contributo permette alla squadra di allenarsi in un contesto professionale, sperimentare, perfezionare le tecniche e affrontare con preparazione e consapevolezza le sfide che l’attendono.
La Nazionale Italiana Cuochi desidera quindi rivolgere un ringraziamento speciale a CAST, al Direttore Generale Cristian Cantaluppi e a tutto il team della scuola, per la disponibilità, la fiducia e il sostegno dimostrati nel tempo.
Un rapporto costruito sulla collaborazione e sulla condivisione di obiettivi, che conferma quanto il lavoro di squadra possa estendersi anche oltre la brigata, coinvolgendo realtà formative e professionali che credono nel valore della cucina italiana e scelgono di investire concretamente nel suo futuro.
Perché ogni sfida internazionale si prepara molto prima di scendere in campo: attraverso il lavoro quotidiano, la condivisione delle competenze e il sostegno di chi sceglie di esserci, allenamento dopo allenamento.
UN SERVIZIO CONDIVISO CON I FUTURI PROFESSIONISTI DELL’OSPITALITÀ
La cena di prova 110 ha visto anche la partecipazione attiva degli allievi dell’Istituto Ciro Pollini di Mortara (PV), coinvolti direttamente nelle attività di sala e cucina. Gli studenti sono stati parte integrante del servizio, affiancando la squadra in una simulazione concreta di lavoro professionale e vivendo un’importante occasione di formazione sul campo, confronto e crescita.
La loro presenza ha dato ulteriore valore all’iniziativa, rafforzando il legame tra formazione e professione e permettendo ai futuri operatori della ristorazione di misurarsi con le dinamiche organizzative di un servizio complesso, nel quale collaborazione, precisione e spirito di squadra sono fondamentali.
La Nazionale Italiana Cuochi rivolge un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica, dottoressa Valentina Berisonzi, e all’Istituto Ciro Pollini di Mortara per aver reso possibile la partecipazione degli studenti e per aver condiviso questa importante esperienza formativa.
UN PERCORSO COSTRUITO INSIEME
Il percorso della Nazionale Italiana Cuochi verso Lussemburgo è il risultato di un lavoro collettivo, reso possibile dal contributo di tante persone e realtà che condividono la stessa passione per la cucina italiana.
Un ringraziamento al Presidente FIC Rocco Cristino Pozzuolo, a tutta la dirigenza e al gruppo di lavoro della Federazione Italiana Cuochi per il supporto e la fiducia dimostrati alla Nazionale, ai colleghi per la stima e a tutte le persone che hanno contribuito a questo percorso.
Un grazie particolare ai partner che hanno scelto di affiancare la Nazionale Italiana Cuochi e di sostenerne concretamente il cammino verso Lussemburgo: Neptura, Cantine Riunite, Ballarini Professionale, Orogel Food Service, Cirio Alta Cucina, CAST, Sirman, Zorzi e Sanelli.
Il loro supporto rappresenta una parte importante di questo viaggio. Dietro una squadra che scende in campo ci sono anche aziende, professionisti e realtà che credono nel valore della cucina italiana e decidono di investire nel suo futuro.
La prova 110 del 27 ottobre sarà anche un’occasione concreta per valorizzare i prodotti e le eccellenze dei partner, attraverso preparazioni studiate per esprimerne qualità e potenzialità all’interno di un servizio professionale.
Una collaborazione che si traduce in un percorso condiviso, nel quale il contributo di ciascuno diventa parte di un progetto più grande.
LA NIC, AMBASCIATRICE DELLA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO UNESCO
Ad affiancare la Nazionale Italiana Cuochi nella nuova sfida di Lussemburgo è anche il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
Attraverso i successi conseguiti negli ultimi anni nelle più importanti competizioni internazionali, i team NIC hanno rappresentato l’Italia ai massimi livelli, portando nel mondo la professionalità dei nostri chef, l’eccellenza dei prodotti e il valore della cucina italiana.
La collaborazione con il MASAF si inserisce in questo percorso di promozione e divulgazione della cultura gastronomica italiana e delle sue produzioni agroalimentari, con particolare attenzione al riconoscimento della Cucina Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, conseguito dall’Italia nel dicembre 2025.
Un impegno che la Nazionale Italiana Cuochi rinnova anche a Lussemburgo, attraverso il lavoro della squadra, la valorizzazione delle eccellenze italiane e la volontà di rappresentare il Paese con professionalità, passione e spirito di squadra.



