Formazione Continua

  1. Formazione continua come requisito per i Soci Professionisti

In attuazione delle finalità previste dall’art. 4 dello Statuto FIC, la Federazione Italiana Cuochi promuove la formazione permanente, l’aggiornamento e la riqualificazione professionale dei propri associati, anche attraverso la collaborazione sinergica con altri organi di formazione, informazione e cultura, istituti professionali alberghieri e scuole di cucina, in piena coerenza con i principi della Legge n. 4/2013 e con la Norma Tecnica UNI 11833:2021 – Professione del Cuoco.

I Soci Professionisti FIC (con esclusione dei soci sostenitori) sono tenuti a mantenere un livello adeguato di competenze professionali ed aggiornarsi in relazione ai settori specifici nei quali operano. La formazione continua rappresenta, in corrispondenza dell’Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi della Leg. 4/2013, un requisito essenziale per il mantenimento dell’iscrizione come socio professionista.

Il mancato rispetto degli obblighi formativi, in particolare in presenza dell’attestazione, può comportare l’attivazione di procedure disciplinari da parte degli organi competenti FIC, anche in relazione alla tutela dell’utente e del consumatore, come previsto dalle procedure del  Regolamento dello Sportello del Consumatore.
 


 

  1. Offerta formativa diretta FIC: corsi in presenza, sui territori e online

La Federazione Italiana Cuochi organizza e promuove percorsi formativi gratuiti rivolti ai propri associati, finalizzati a garantire almeno 8 ore annue di formazione, requisito necessario per i Soci Professionisti ai fini dell’aggiornamento continuo.

L’offerta formativa FIC si è negli ultimi anni articolata secondo un doppio binario:

  • Alta Formazione, con contenuti e docenze di rilievo nazionale, erogati in presenza sui territori regionali che li hanno richiesti tramite lezioni dedicate a carattere monografico da docenti specialisti selezionali e coordinati dal Dipartimento Tecnico Professionale FIC;
  • Formazione Territori, realizzata su base regionale e/o provinciale, con la nomina di formatori regionali da parte delle stesse Unioni Regionali FIC o delle loro articolazioni provinciali, al fine di permettere una programmazione autonoma della formazione richiesta sul territorio, seppur con il sostegno anche finanziario della FIC

La FIC, disponendo inoltre nella sede nazionale di Roma di un laboratorio di cucina multimediale, utilizzato per la produzione di contenuti formativi digitali; ha previsto ultimamente di investire particolarmente, per una loro maggiore diffusione, sulla programmazione di:

  • corsi online in diretta streaming, di rinomati chef: gratuiti per gli associati FIC, con obbligo di collegamento e tracciabilità della presenza dei partecipanti. L’attività d’aggiornamento tecnico e divulgativo attraverso questi strumenti diventa un modo efficace di proporre;
  • aggiornamento professionale con aziende partner, organizzati in collaborazione tra FIC e i propri partner aziendali, in modo misto: sia su piattaforma online sia in presenza sui territori, se richiesto. I corsi con la presenza aziendale sono comunque validati preventivamente dal Dipartimento Tecnico Professionale e offerti gratuitamente agli associati.

Al termine dei corsi e dei seminari viene rilasciato un attestato di partecipazione, riportante l’argomento trattato, i nomi dei docenti e le ore formative, valide ai fini dell’aggiornamento professionale e dell’eventuale richiesta di attestazione di qualità.

  1. Offerta formativa indiretta: convenzioni FIC e percorsi di certificazione

L’obbligo di formazione e aggiornamento professionale può essere assolto anche attraverso percorsi non direttamente offerti da FIC, svolti in piena autonomia dal professionista, purché coerenti con gli standard FIC e le normative sopra citate

Sono riconosciuti, a titolo esemplificativo:

  • corsi erogati da enti di formazione accreditati o convenzionati con FIC ( es. Cast Alimenti, Incibum, Scuola Tessieri; Univerità Mercatorum;
  • percorsi specialistici e monografici in ambito tecnico o gestionale afferenti al settore ristorativo;
  • attività formative seguite presso scuole professionali e università convenzionate eroganti corsi professionali o master con a tema la cucina e/o la gastronomia.

Tra i percorsi indiretti assume particolare rilevanza la certificazione delle competenze del Cuoco Professionista, perseguibile su base volontaria tramite organismi terzi accreditati da Accredia (es. CERTIS) che verificano i requisiti e la conformità del professionista alla Norma UNI 11833:2021 e all’aggiornamento professionale continuo. La certificazione rappresenta il livello più avanzato di riconoscimento professionale per le professioni non ordinistiche, in linea con gli orientamenti della Legge n. 4/2013.

  1. Dipartimento Tecnico Professionale FIC: coordinamento e referenti

Il Dipartimento Tecnico Professionale FIC è l’organo funzionale incaricato del coordinamento, della supervisione e della validazione delle attività formative promosse e deliberate dal Consiglio Nazionale della Federazione Italiana Cuochi. L’attività del Dipartimento:

  • definisce annualmente i programmi formativi, le tematiche e gli obiettivi didattici;
  • individua e valida il corpo docente e i formatori coinvolti;
  • verifica la coerenza qualitativa dei percorsi formativi;
  • collabora con istituzioni e organismi nazionali (MIM, Re.Na.I.A), ad esempio in commissioni sul settore della formazione Scuola/Lavoro e sulla formazione per docenti e insegnati di cucina;
  • assicura l’allineamento della formazione agli standard normativi professionali e alle esigenze del settore.

Referenti del Dipartimento Tecnico Professionale FIC

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