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Corrette prassi igieniche e prevenzione di infezioni virali con disinfettanti PMC certificati

In questo momento di emergenza È COSÌ, partner tecnico della Federazione italiana cuochi, aderisce attivamente alla campagna #sosteniamolacucina.

È COSÌ, si rivolge al settore Ho.re.ca. con la competenza tecnico-scientifica dei propri esperti e una linea di detergenza trasversale e specialistica, con l’obiettivo di offrire soluzioni per la corretta pulizia e disinfezione di ciascun ambiente. La certificazione aziendale ISO 22000 per la Sicurezza Alimentare ci pone, da questo punto di vista, come interlocutori inediti nel settore della detergenza professionale.

Siamo al fianco degli associati della federazione e ci proponiamo di offrire il nostro supporto tecnico e informativo per permettere agli operatori del settore di recepire correttamente le direttive ministeriali inerenti le buone pratiche di disinfezione.

Il Ministero della Salute ha infatti diramato un decalogo di precauzioni e buone pratiche per contenere i rischi correlati all’infezione da nuovo coronavirus.

 

Il punto 6, denominato “PULISCI LE SUPERFICI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO O ALCOL” fa esplicito riferimento alla disinfezione con prodotti specifici ad azione virucida.

 

Una corretta disinfezione è dunque possibile solo con Presidi Medico-Chirurgici (PMC), ovvero disinfettanti registrati presso il Ministero della Salute.

La loro efficacia deve essere comprovata secondo le normative UNI EN di riferimento (in dettaglio: UNI EN 14476:2015 per i virucidi) affinché tutte le attività biocide siano certificate per dosi d’impiego e i tempi di contatto stabiliti.

I virus si trasmettono per via aerea e diretta, per questo, in tutti gli ambienti, è necessario attuare norme di protezione standard unitamente a quelle per la protezione delle vie respiratorie e degli occhi.

È necessario porre la massima attenzione e cura nell’applicazione delle procedure di prevenzione individuali ed ambientali per il contenimento del rischio di trasmissione e contaminazione.

Nel servizio di pulizia, particolare attenzione dev’essere dedicata all’adeguato trattamento disinfettante di piani di lavoro, posate, attrezzature di cucina e tovagliato, ai punti critici di aree e spazi comuni (es. maniglie, interruttori, rubinetti) e ai servizi igienici. È indispensabile l’utilizzo di DPI (es. guanti, camice) conformi alle procedure.

Negli ambienti di preparazione e servizio alimentare è necessario eliminare la carica batterica e prevenire la formazione di muffe e colonie microbiche. In questo senso l’azione combinata di un prodotto sgrassante e di un disinfettante permette di centrare l’obiettivo e mettendo in sicurezza l’intero processo produttivo.

Per quanto riguarda le procedure di disinfezione ordinarie è necessario che si svolgano con disinfettanti a base di ipoclorito. Ove non fosse possibile, ad esempio per via dell’incompatibilità di determinate superfici con il cloro, si deve prediligere l’utilizzo di disinfettanti con documentata efficacia virucida secondo UNI EN 14476, ad es. prodotti a base di perossido di idrogeno alle giuste concentrazioni.

Per garantire una corretta ed efficace disinfezione supportando adeguatamente le operazioni di contenimento È COSÌ mette in campo l’efficacia dei suoi disinfettanti presidi medico-chirurgici (PMC), registrati presso il Ministero della Salute. Scoprili su: www.ecosi.it/news/prassi-igieniche-prevenzione-e-decontaminazione-coronavirus

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