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Cuochi FIC e il Mipaaf, ai Campionati della Cucina Italiana 2022

AI CAMPIONATI DELLA CUCINA ITALIANA 2022

I cuochi FIC e il Mipaaf per valorizzare il pescato costiero e i prodotti dell’acquacoltura sostenibile.

Alla loro sesta edizione, i Campionati della Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi, nella manifestazione fieristica Beer&Food Attraction dal 27 al 30 marzo, si confermano la più importante vetrina italiana per la cucina da concorso. Dopo il lungo fermo tornano dunque migliaia di cuochi dall’Italia e dall’estero a competere nelle tante specialità di questa grande kermesse, che ha registrato quest’anno l’importante partecipazione istituzionale alle attività del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), con la Direzione Generale della Pesca Marittima e Acquacoltura e il progetto operativo del Feamp. 

per affrontare temi d’attualità sul cibo, sul territorio e sullo spreco alimentare.

Sul palco, coordinati dagli instancabili presentatori Alex Revelli e Susanna Cutini, sono intervenuti ai microfoni e nei laboratori dimostrativi: chef di richiamo, opinion leader e autorità a sostegno del consumo e utilizzo del pesce azzurro o delle specie della piccola pesca costiera, come anche dell’acquacoltura italiana sostenibile certificata secondo disciplinari attualmente in discussione a Bruxelles.

Sono intervenuti, la Direttrice dell’Ufficio Pesca Marittima e Acquacoltura (Pemac IV) del Mipaaf, dott.ssa Eleonora Iacovoni, con la quale si è affrontato il tema della piccola pesca costiera o del pesce azzurro in abbinamento ai prodotti agroalimentari dei territori, tanto nella ristorazione che nel consumo quotidiano, ma anche quello dell’importanza crescente in Italia di allevamenti ittici rispettosi della sostenibilità.

Lo chef patron dell’Antica Cascina San Zago, Carlo Bresciani, ha accompagnato il tema presentando la sua “Pasticceria di Mare”, con fantasiose elaborazioni del pescato in finger food, come i bignè con chantilly d’acciuga e salsa al lampone, la panna cotta allo sgombro con capperi del Garda, i trancetti di Sgombro su polentina in carpione, cheesecake di ricciola con gelè all’arancia. Gli chef della NIC Fabio Potenzano e Domenico Di Bella hanno invece proposto rivisitazioni creative di piatti classici della tradizione marinara con il pesce azzurro o le specie eccedentarie, come i ravioloni di sardine Beccafico su giardiniera d’ortaggi, un primo piatto con un ragù di ricciola alla grappa, i bucatini con sarde alla palermitana o il Cous Cous di pesce alla Trapanese.

Dell’acquacoltura sostenibile e certificata si è parlato invece sul palco centrale con il direttore dell’AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltura) e rappresentanti di Unioncamere in occasione del Contest Mistery Box, che ha visto l’impiego delle vongole veraci di Goro, uno fra i primi prodotti d’acquacoltura certificati, in abbinamento ad altri prodotti della pesca costiera nella composizione delle ricette e nell’assaggio delle giurie.

Infine con l’On. Francesco Battistoni, Sottosegretario di Stato del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali) si è discusso in collegamento del piano FEAMP, il Fondo Europeo per gli affari marittimi e la pesca, spiegando l’importanza strategica di un piano d’incentivi e valorizzazione tanto delle attività di pesca delle nostre coste rivolte in prevalenza al pesce azzurro, tanto a supporto degli stessi pescatori in questo particolare momento di crisi dell’intero comparto.

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