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La Federazione Italiana Cuochi al Vinitaly 2019

Eccellenze gastronomiche FIC e interventi istituzionali tra ristorante “Goloso”, Take Away ed EvoGalaDinner

La forza della collaborazione, ormai stretta e costante di anno in anno, tra la Federazione Italiana Cuochi e Verona Fiere sta certamente nei numeri registrati e ovviamente nella qualità offerta dai nostri cuochi professionisti. Anche per il 2019, infatti, FIC e Vinitaly registrano un grande successo di pubblico, a cominciare dalla proposta gastronomica della Federazione con il ristorante “Goloso”, che quest’anno presentava, oltre alla novità di una maggiore area ampliata per consentire l’accesso di più clienti, anche l’area adiacente “Take Away”, con numerose proposte altrettanto allettanti. Nel menù, infatti, tra le varie prelibatezze, comparivano arancini, hamburger, halibut fritto, cannoli, mentre al ristorante il quotidiano impegno della squadra FIC, di sei componenti della Nazionale Italiana Cuochi – Comparimento Eventi: Vito Amato, Alessandro Maugeri, Michelangelo Sparapano, Davide Cantù, Carmine Cataldo, Fabio Potenzano e del socio FIC Arturo Avellino garantiva un menù variegato con portate rappresentative delle varie regioni d’Italia. Almeno tremila i passaggi registrati dal “Take Away”, altrettanto positivi i numeri del ristorante “Goloso”, con oltre duemila passaggi, sotto l’attento coordinamento del dirigente FIC Carlo Bresciani.

risto goloso 2019“Il Vinitaly – spiega Bresciani – è diventato ormai una conferma per noi ed il ristorante è un punto di riferimento per gli organizzatori, ma soprattutto per i tantissimi clienti e appassionati della cucina di alta qualità, che aspettano, in occasione di questo evento mondiale, di poter degustare le nostre ricette. Ci inorgoglisce anche l’alta percentuale di avventori stranieri, almeno il 40%, con qualche felice ritorno, come gli appassionati clienti giapponesi che ormai tutti gli anni fanno pausa pranzo al Goloso”.

Protagonisti al padiglione Sol&Agrifood, dedicato alle eccellenze agroalimentari italiane, accanto a Carlo Bresciani, sono stati numerosi dirigenti FIC, con in prima linea, come ormai ci ha abituato da anni, l’appena riconfermato presidente nazionale Rocco Pozzulo: “Lasciatemi confessare di essere assolutamente orgoglioso dei nostri cuochi – commenta Pozzulo – che, senza mostrare la minima fatica per i giorni davvero intensi appena trascorsi a Catania per il Congresso Nazionale, Cibo Nostrum e l’Assemblea Nazionale, si sono subito messi in moto per poter fronteggiare quest’altro prestigiosissimo impegno che è il Vinitaly”.

Con il presidente Rocco Pozzulo sono intervenuti a Verona anche i dirigenti Roberto Rosati, della segreteria nazionale, Fabrizio Camer, già responsabile nazionale Eventi FIC e da pochi giorni nel CdA di FIC Promotion, il responsabile Social Riccardo Carnevali e il responsabile Media & Public Affairs, Alessandro Circiello. “Ci soddisfa – dichiara il responsabile segreteria nazionale, Roberto Rosati – anche la grande partecipazione degli stessi espositori, che apprezzano la nostra presenza al padiglione. Segno che la qualità unita alla professionalità paga sempre”.

Ma la partecipazione FIC nel contesto del Vinitaly non è stata soltanto gastronomica, bensì anche istituzionale. Davvero intensa la giornata inaugurale di domenica, quando alla presenza del ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, si è svolto nel padiglione Mipaaft un talk show con lo stesso ministro e gli interventi di Pozzulo, Carnevali e Camer e alla presenza del responsabile Media, Circiello. Durante l’incontro sono state affrontate tematiche attuali legate alla ristorazione, così come durante il saluto, qualche ora dopo, con il vicepremier Matteo Salvini.

La stessa giornata di domenica, inoltre, nel pomeriggio l’incontro con il premier Giuseppe Conte, nuovamente al padiglione Mipaaft, alla presenza dei rappresentanti di numerose categorie professionali, tra sommelier, imprenditori vitivinicoli, tra cui il presentatore Gerry Scotti, lo chef Joe Bastianich e il cantante Al Bano, ed i nostri rappresentanti FIC, affrontando temi dell’agroalimentare. 

“Questi incontri a Verona – dice Alessandro Circiello – dimostrano ancora una volta la stretta collaborazione ormai avviata tra FIC e le alte Istituzioni del Paese, come il Mipaaft, col quale esiste da mesi un Protocollo d’intesa e con cui finalmente c’è un dialogo presente e costante”.

Ultimo appuntamento, ma non certo meno prestigioso, ed ulteriore riconferma della fiducia di cui gode la Federazione Italiana Cuochi con Verona Fiere, la responsabilità di allestire l’ultima sera nello storico Palazzo della Gran Guardia della città scaligera l’Evo Gala Dinner, l’annuale cena di gala dedicata ai maggiori produttori di olio evo al mondo. Sempre sotto l’attento coordinamento di Carlo Bresciani e con il supporto della NIC, il menù preparato prevedeva naturalmente in ogni portata la presenza di pregiatissimo olio evo. Il “grazie” FIC va ai Cuochi Verona, nella persona del presidente Paolo Forgia, per il supporto dimostrato nei giorni della Fiera mondiale. 

Un particolare ringraziamento naturalmente anche ai nostri partner FIC, che come ogni anno hanno supportato il nostro intervento a Sol&Agrifood: le aziende SURGITAL, ROYAL GREENLAND, UNILEVER,  BARILLA, ZAPPALA’, BONOMI, NUTRIFREE, BASSINI 1963, OROGEL. Grazie, infine, al Consorzio di Tutela Olio Extra Vergine di Oliva Garda D.O.P.

L’ufficio stampa

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