Con l’intervento delle sue Unioni Regionali e Associazioni Provinciali, la Federazione Italiana Cuochi anche quest’anno ha dato il proprio importante contributo all’appuntamento itinerante col “Festival delle Regioni e delle Provincie Autonome”, giunto alla sua V edizione e svoltosi nella splendida città di Firenze. In particolare, è stata la suggestiva e affascinante piazza S. Croce a ospitare la tensostruttura dello “Spazio Degustazioni”, dedicata come cita lo stesso titolo sia ai cooking show che all’assaggio delle ricette da parte del numeroso pubblico presente.
Le tre giornate, così, sono state inaugurate dalla Regione Basilicata e si sono concluse con la Regione Toscana, team ospitante, che ha rappresentato un supporto davvero prezioso dal punto di vista logistico e dell’accoglienza per i numerosi colleghi cuochi e cuoche provenienti da tutta Italia. In particolare, il ringraziamento va rivolto al presidente dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, Roberto Lodovichi, all’Associazione Cuochi Fiorentini e a tutta la squadra toscana, che ha dimostrato ancora una volta cosa significa veramente l’ospitalità italiana.
A intervenire all’evento sono stati anche il presidente nazionale FIC, Rocco Cristiano Pozzulo, e il presidente FIC Promotion, Carlo Bresciani, che ha realizzato tra l’altro il gustoso e raffinato Risotto alla zucca per la Lombardia. Dietro le quinte, l’organizzazione è stata coordinata dal segretario generale FIC, Salvatore Bruno, e dal responsabile segreteria, Alessandro Laudadio.
Tre giorni di assolute prelibatezze, dunque, che sono andate dagli Strascinati della Basilicata alla Pasta al pomodoro con le eccellenze campane; dai Vincisgrassi marchigiani ai Tajarin delle Langhe; dalla Zuppa di farro del Molise alle Busiate al pesto trapanese. E ancora, dalla tradizionale Piadina romagnola al Risotto al radicchio del Veneto, a quello alla zucca per la Lombardia e al gambero dello Jonio per la Calabria; dalle prelibatezze dei formaggi pugliesi e del pane di Altamura alle Scrippelle ‘mbusse della cultura contadina abruzzese… E potremmo continuare…
Ma c’era, in realtà, solo un modo per scoprire veramente tutte queste ricette storiche e tradizionali: essere presenti a Firenze, nello splendore di piazza S. Croce, e assaggiare ogni singolo piatto, in abbinamento anche alle eccellenze vitivinicole dei singoli territori italiani.
Accanto a Federcuochi, sono intervenute le Amministrazioni regionali, con le rispettive Protezioni civili e gli Assessorati, in particolare alle Politiche agricole. Un altro segnale importante della forte sinergia tra il nostro Ente e le Istituzioni, sia locali che nazionali.
Queste, dunque, le eccellenze regionali e i piatti storici e tradizionali preparati dai nostri associati con grande professionalità e maestria durante i cooking show:
- Regione Basilicata, Strascinati, pasta fresca tipica della tradizione contadina lucana, con crema di fagioli di Sarconi, peperone crusco e scaglie di pecorino;
- Regione Campania, pasta di Gragnano con pomodoro Sammarzano DOP, mozzarella di bufala DOP e Provolone del Monaco DOP;
- Regione Marche, Vincisgrassi alla Maceratese STG, antica e prelibata ricetta certificata storicamente di pasta all’uovo, con un ragù ricco di carni miste;
- Regione Piemonte, Tajarin tra boschi e colline, con castagne cuneesi e nocciole delle Langhe;
- Regione Molise, Zuppa del Tratturo Magno, tipica della cultura contadina molisana, a base di farro;
- Regione Sicilia, Busiate al pesto trapanese, con aglio, pomodoro, mandorle e olio evo, che si avvia verso il riconoscimento STG;
- Regione Emilia Romagna, con la tradizionale Piadina romagnola IGP;
- Regione Veneto, Risotto vialone nano al radicchio IGP di Verona, con formaggio Piave DOP e insalata di radicchio di Castelfranco IGP;
- Regione Puglia, Pane di Altamura DOP, Burrata di Andria IGP, cipolla bianca di Margherita di Savoia IGP, confettura di clementine del Golfo di Taranto IGP e olio evo;
- Regione Lombardia, Risotto carnaroli alla zucca con fonduta di Grana e crumble alla salvia;
- Regione Abruzzo, Scrippelle ‘mbusse, crispelle tipiche della tradizione contadina;
- Regione Valle d’Aosta, Seupa à la Vapelenentse;
- Regione Friuli Venezia Giulia, Raviolo San Marco, pasta fresca con cuore di Pitina IGP affumicata e ricotta fresca;
- Regione Sardegna, Culurgiones, con patate, pecorino e menta;
- Regione Calabria, Risotto carnaroli di Sibari, con Bergamotto di Reggio Calabria e gambero dello Jonio;
- Regione Lazio, la ricetta della vera Amatriciana;
- Regione Umbria, Sedano nero di Trevi ripieno;
- Regione Toscana, con i prodotti di eccellenza Pecorino Toscano DOP, Olio Terre di Siena DOP, Olio evo Toscana IGP, Olio Seggiano DOP, Marrone del Mugello IGP.
L’Ufficio Stampa




